Coworking: un fenomeno in evoluzione

Nel corso degli ultimi anni il modo di lavorare è cambiato esponenzialmente e con esso si sono dovuti adeguare anche i posti di lavoro.

Con i continui cambiamenti che stanno stravolgendo il mondo del lavoro, negli ultimi anni si è creata una risposta spontanea data dalla diffusione del modello degli spazi di coworking che si sta espandendo molto velocemente.

Il modello del coworking nasce dall’esigenza di utilizzare un posto di lavoro esterno dove esercitare Smart Work ma allo stesso tempo anche per creare una zona di comunicazione e di intrattenimento, un luogo di aggregazione che unisca professionisti provenienti da settori diversi e pronti a creare nuovi legami. E sono proprio queste le caratteristiche fondamentali che differenziano il modello coworking da forme flessibili di affitto di uffici e spazi lavorativi.

Il coworking dunque si configura come l’unione del modello smart working all’ideale della “Sharing economy”, cioè l’economia della condivisione e della collaborazione.

I coworking in Italia.

In Italia, in particolare, il modello di coworking si sta espandendo abbastanza velocemente e in modo abbastanza eterogeneo. Secondo un’indagine svolta nel 2017 dall’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, in Italia erano presenti 578 centri di coworking dei quali però solo 91 nelle regioni del Sud e nelle isole, mentre più di 320 si trovavano nelle regioni del nord. Un’altra distinzione interessante è quella che vedeva circa 418 coworking collocati nei capoluoghi di provincia, mentre solo 161 si trovavano in comuni non capoluogo.

Nel report stilato da Italian Coworking nel dicembre del 2019 si è può notare come nel corso di 3 anni i coworking sono aumentati di più del 20%, arrivando ad oltre 700, espandendosi anche nelle provincie e nei paesi lontani dalle grandi città. Si può notare che 1 spazio su 4 si trova in una citta con meno di 50 mila abitanti e che circa la metà di essi è situato in una città con meno di 20 mila abitanti.

Ovviamente è nella regione Lombardia e nella città di Milano stessa che troviamo il maggior numero di Coworking in Italia, forse anche a causa della sempre presente ricerca di innovazione che caratterizza questa città. Un grande incremento di questi particolari luoghi di lavoro c’è stato però anche nella Capitale, seguita da Firenze, Torino e Bologna. Un’altra peculiarità del modello coworking è l’eterogenea diversità degli spazi, che possono andare dai 100mq o meno, fino a strutture di oltre 5000mq.

Tra i numerosi coworking arrivati nell’ultimo periodo troviamo anche Hub48 ad Alba, un luogo dove innovazione, collaborazione e business propongono un nuovo modo di lavorare e di vivere all’insegna di nuovi modelli, valori e strumenti condivisi. Un ambiente e un design pensati per il lavoro smart e per modellarsi sulle proprie esigenze di business.

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